Logo

Dr. Ciuti Paolo
Estetica Brescia

Attualmente sei su:

07/05/12 - Dr. Paolo Ciuti: l'estetica come medicina del benessere

 
28 Settembre 2012
Com'è cambiata la medicina estetica negli ultimi anni, qual è l'inestetismo che più preoccupa le sue pazienti e altre curiosità sono le domande che abbiamo rivolto al Dott. Paolo Ciuti, un dottore che opera a Brescia e che vanta un'esperienza ultraventennale nel campo della Medicina Estetica, Dietoterapia, Medicina Preventiva e Naturale
Com'è cambiata la medicina estetica negli ultimi anni?
La Medicina Estetica ha fatto negli ultimi anni notevoli passi in avanti grazie alla maggiore attenzione che gli addetti ai lavori (aziende e professionisti del settore), i mass media ed il pubblico hanno dedicato a questa branca della medicina. La direzione è verso una diagnosi sempre più mirata dei dimorfismi estetici a cui rispondere con terapie adeguate e specifiche.
Abbiamo notato che le persone che si rivolgono all'estetica hanno un debole per la bellezza, in senso positivo. Lei che ne pensa?
Alla base di un miglioramento della propria immagine sta non solo una semplice esecuzione tecnica (ad es. l'eliminazione dei fastidiosi "cuscinetti" alle cosce o il "riempimento" delle rughe) ma anche un approccio più dinamico all’immagine interiore e cioè alla capacità di comunicare meglio nel mondo della sfera personale, familiare e lavorativa. Questo grazie al rafforzamento della propria identità, dei propri valori e delle proprie convinzioni.
Qual è l'inestetismo che più preoccupa le sue pazienti?
Accumuli di grasso localizzato e cellulite. La risposta dellla medicina estetica dovrebbe consistere in un approccio combinato di più metodiche: dopo una prima accurata visita medica si segue un protocollo che prevede la definizione dell'obiettivo da raggiungere: se il fine è lipoclasico, ad esempio, può andar bene la criolipolisi da sola ed in un secondo tempo si associa la cavitazione medica; se il fine è lipolitico si può aggiungere o scegliere la mesoterapia virtuale trandermica che fa penetrare localmente nei tessuti sostanze con proprietà lipolitiche e drenanti; se ci sono disturbi del microcircolo si può preferire la carbossiterapia, che è molto efficace nella cellulite e in caso di ritenzione agli arti inferiori.
L’obiettivo finale è un rimodellamento corporeo che tenendo conto delle condizioni di partenza, porti a risultati sicuri con soddisfazione del paziente.
Un'altra preoccupazione squisitamente femminile è la perdita di peso corporeo. Le donne sono perennamente a dieta...perchè?
La dieta vincente è quella in grado di gestire il comportamento alimentare del paziente per lungo tempo. Non esiste un modello dimagrante unico; la dieta deve tener conto dei fattori biologici, psicologici, socio culturali e dello stile di vita della persona, cercando di trovare risposte individuali adeguate ed efficaci, che preservino la salute, migliorando eventuali parametri ematologici alterati.
Insomma è una cosa seria, siamo lontani da una formula fai-da-te. Se negli obesi e nel forte sovrappeso la salute resta l’obiettivo primario del dimagrimento, spesso si richiede la dieta anche per migliorare la propria figura corporea e questo prevede la possibilità di abbinare alla dieta dei trattamenti di medicina estetica con fini lipolitici locali, riducenti e rimodellanti. Questo permette di limitare le diete con regimi eccessivamente "ristretti" che talvolta sono controproducenti e portano alla malnutrizione.
In questo senso rivolgersi al medico estetico può essere utile alla ricerca di un nuovo equilibrio psico-fisico e a migliorare la propria immagine.
Infatti io suddivido la medicina estetica e del benessere in 3 principali settori:
• trattamenti rivolti al miglioramento della figura e della propria bellezza;
• trattamenti per la disintossicazione da eventuali eccessi alimentari o altro;
• trattamenti rivolti al benessere psico-fisico.
Autore: GuidaEstetica.it