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Dr. Ciuti Paolo
Estetica Brescia

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06/11/13 - La criolipolisi e tecniche associate

 Intervista sulla Criolipolisi

Cos’è la Criolipolisi?

Una metodica medica riconosciuta dalla F.D.A americana per la rimozione del grasso in eccesso localizzato ai fianchi, addome, cosce, ginocchia.

Come funziona?

La criolipolisi utilizza un meccanismo di vacuum-suzione e successivo raffreddamento della zona adiposa trattata che subira’ la cristallizzazione degli acidi grassi presenti nell’adipocita e l'aptosi cellulare conseguente, cioe’ la rottura delle cellule presenti nel tessuto sottocutaneo adiposo. Il grasso liberato sara' eliminato per via epatica, gastroenterica e grazie al sistema macrofagico linfatico. Si avranno risultati soddisfacenti in 45-90 giorni.

E’ pericolosa?

No perche’ non vengono danneggiati i vasi ed i tessuti circostanti perche’ la temperatura ottenuta nella zona trattata è di circa 10° C, e danneggera’ solo le cellule adipose piu’ sensibili all’abbassamento della temperatura.

Quando è controindicata?

Nelle malattie autoimmunitarie, malattie emorragiche, gravidanza, malattie infettive, orticaria da freddo, dislipidemie accentuate, insufficienza renale.

 A chi interessa?

Sportivi, donne, uomini interessati alla perdita’ di grasso localizzato ai fianchi, addome, cosce, ginocchia.

Effetti collaterali?

Fastidio e tensione dei tessuti provocata dal vacuum, sensazione di freddo localizzata, perdita’ di sensibilita’ temporanea, arrossamento, ecchimosi ed ematomi che si risolvono in qualche giorno.

Quante sedute?

Il protocollo in genere prevede 2 sedute max 3 a zona.

Cosa si puo’ abbinare con la criolipolisi?

Parlasi di adipocitolisi localizzata con emulsiolipolisi se usata in sinergia con l'Intralipoterapia con Aqualyx o la cavitazione medica. Utile è abbinare in caso di cellulite edematosa con adiposita’ la carbossiterapia ,la mesoterapia,la veicolazione transdermica. Nel caso di ipotonia tessutale e smagliature efficace è l’uso del plasma freddo frazionato e della radiofrequenza non ablativa.

Massaggi, un controllo alimentare e attivita’ fisica favoriscono l’accelerazione dei risultati.

Dr.Paolo Ciuti